
Tappa 1
Da Tacna ad Arica. La preparazione della bicicletta, l’attraversamento della frontiera tra Perù e Cile e le prime pedalate lungo la costa segnano l’inizio dell’avventura, fino al primo bivacco alle porte di Arica.
Il diario è organizzato giorno per giorno. Ogni tappa racconta il percorso, gli incontri, i luoghi attraversati e le difficoltà affrontate lungo la Ruta del Desierto.

Da Tacna ad Arica. La preparazione della bicicletta, l’attraversamento della frontiera tra Perù e Cile e le prime pedalate lungo la costa segnano l’inizio dell’avventura, fino al primo bivacco alle porte di Arica.

Da Arica verso il cuore del deserto di Atacama. Le prime lunghe pedalate lungo la costa cilena conducono verso paesaggi sempre più aridi, tra salita, silenzio, montagne e la strada che si perde nell’immensità del deserto.
Attraverso la valle dei Camarones e il territorio della cultura Chinchorro, tra montagne desertiche, paesaggi d’alta quota e lunghi tratti della Ruta del Desierto. Una tappa impegnativa che termina...
Attraverso canyon e montagne dai colori sorprendenti. 65 km nel deserto di Atacama, tra strada asfaltata, profonde vallate e rocce dalle diverse tonalità, modellate dai minerali e dalla forza degli elementi.
84,9 km attraverso l’altipiano desertico, tra strade interminabili, grandi distese di roccia e montagne lontane, fino a Huara, dove trovo un luogo vicino a una chiesa per montare la tenda e trascorrere la notte.
26 km attraverso il deserto di Atacama, tra strade interminabili, grandi distese di roccia e montagne lontane, fino a Humberstone, l’antica città mineraria abbandonata, dove decido di fermarmi per la notte.
73,4 km attraverso il deserto di Atacama, dalla città mineraria di Humberstone fino a Iquique. Dopo una lunga discesa dall'altopiano, finalmente compare il Pacifico e il viaggio raggiunge la costa.
73 km lungo la costa del Pacifico, da Iquique fino a Punta Patache. Dopo aver lasciato la città, la Ruta del Desierto segue il mare tra montagne, deserto e piccoli insediamenti, in un paesaggio selvaggio e silenzioso.
61,2 km lungo la costa del Pacifico, da Guaneros Punta Patache verso sud. Una tappa attraverso il deserto di Atacama, tra montagne, oceano e piccoli insediamenti costieri. La strada segue la Ruta 1 con salite e discese, fino al bivacco.
43,2 km lungo la costa del Pacifico, da un bivacco improvvisato verso sud, attraverso il deserto di Atacama fino al territorio della Provincia di Tocopilla. Una tappa tra montagne, rocce vulcaniche e colori intensi, con l'oceano sempre accanto.
33,3 km lungo la costa del Pacifico, da un punto isolato della Ruta 1 verso sud fino a Pozo Perdido. Una tappa tra deserto, rocce e oceano, attraverso piccoli villaggi costieri e cumuli di alghe raccolte lungo la costa. Un incontro lungo la strada...
33,9 km lungo la costa del Pacifico, da Pozo Perdido verso sud fino a Tocopilla. Una tappa tra deserto, montagne e oceano, con la Ruta 1 che attraversa tunnel e tratti costieri spettacolari. A Tocopilla mi attende Cabañas Angol, dove...
39,6 km lungo la costa del Pacifico, da Tocopilla verso sud fino a Playa los Chinos. Una tappa tra deserto, montagne e oceano, lungo la Ruta 1, fino al bivacco sulla spiaggia, dove la giornata si conclude davanti al Pacifico costiero selvaggio.
Lasciamo la tranquillità di Playa los Chinos e riprendiamo la Ruta 1 verso sud. Attraversiamo il deserto di Atacama tra montagne aride, rocce vulcaniche e panorami spettacolari, con il Pacifico sempre accanto, lungo una strada solitaria e affascinante, fino a raggiungere Hornitos.
Si parte da Mejillones lungo la costa del Pacifico, attraversando paesaggi desertici, impianti industriali e la periferia di Antofagasta, fino a Playa Llacolén. Una tappa intensa e contrastante, tra strade infinite, oceano sempre visibile e il piacere finale di piantare la tenda sulla spiaggia
Lasciata Playa Llacolén, dopo una trentina di chilometri mi fermo per sistemare le borse. Un camionista, vedendomi in difficoltà, si offre di accompagnarmi. Accetto, ma durante una sosta mi rubano la tenda. Arrivato a Chañaral, scelgo un albergo: letto e doccia calda.
Il 2 maggio riparto da Chañaral, dopo essermi riposato e rifocillato, con la tenda nuova. Lungo la costa, nelle calete, incontrerò spesso cani: non sono randagi, appartengono alla comunità, che provvede a nutrirli. Una presenza che sembra avere una funzione di sicurezza.
Da Playa La Piscina riparto verso Caldera lungo la Ruta 5, tra il Pacifico e il deserto di Atacama. La strada corre tra costa rocciosa, montagne e ampi spazi desertici, fino all’arrivo a Caldera, dopo una lunga giornata in bicicletta e vento.
Da Caldera riparto lungo la C-302, attraversando il paesaggio desertico della costa di Atacama. Tra rocce scure, oceano e strada raggiungo Puerto Viejo, dove monto la tenda sulla costa. Una tappa breve, ma intensa, tra deserto e Pacifico, sotto un cielo coperto e ventoso.
Da C-302, presso Caldera, riparto verso sud lungo la C-324. Attraverso il paesaggio desertico, passando nei pressi di Puerto Viejo e Majada el Tomate, tra strada, sabbia e oceano. Dopo 35,7 chilometri raggiungo Caleta Barranquilla, sulla costa del Pacifico di Atacama cilena.
Arrivato a Caleta Barranquilla trovo un paradiso di pescatori e decido di fermarmi tre notti. Le case colorate, disposte a ventaglio, affacciano sul mare. Mi fanno compagnia alcuni cani, soprattutto un molosso prepotente, che mi accompagna al forno per la sua pagnotta.
Da Caleta Barranquilla riparto lungo la Ruta C-10, tra salite e discese nel deserto. Trovo un muretto in mezzo al nulla e scelgo di fermarmi. La notte arriva con la luna piena, che illumina la mia tenda verde fosforescente, visibile nel deserto.
Dal bivacco nel deserto riparto verso Caleta Totoral, affrontando 22 chilometri non facili tra salite, discese e lunghi tratti solitari. Durante il percorso devo anche procurarmi viveri. Alla fine raggiungo la costa e Caleta Totoral, dove trovo un ambiente completamente diverso e nuovo.
Da Caleta Totoral riparto verso Huasco, percorrendo 86,1 chilometri tra deserto e costa. Attraverso paesaggi solitari dell’Atacama, passando accanto al Parco Nazionale Llanos de Challe. La strada, tra salite e discese, continua fino a Huasco, dopo una giornata di viaggio in bicicletta.
Da Huasco riparto lungo la Ruta C-46 verso Vallenar, attraversando il Valle del Huasco tra strada, colline e paesaggi desertici. La carreggiata procede verso l’interno, con salite e discese, fino all’arrivo a Vallenar dopo 50,1 chilometri, in una lunga giornata di pedalata.
Da La Serena riparto verso sud, attraversando Coquimbo e seguendo la Ruta 5 tra città, spiagge e scogliere. La Cruz del Tercer Milenio domina il paesaggio, mentre lascio la costa. Dopo 35,8 chilometri mi fermo, preparo la tenda e rimiro il tramonto.
Da La Hacienda riparto lungo la D-430 verso Quebrada Seca, attraversando Tongoy e paesaggi sempre più aperti. La strada corre tra oceano e deserto, tra salite e discese. Dopo 52,4 chilometri raggiungo Quebrada Seca, mentre il viaggio si avvicina alla sua conclusione.
