Tappa 12
Verso Tocopilla e Cabañas Angol
33,9 chilometri lungo la costa del Pacifico
Riparto dal punto in cui mi ero fermato e continuo verso sud lungo la Ruta 1. La meta di oggi è Tocopilla, precisamente Cabañas Angol, dove mi aspetta un incontro importante per il viaggio.
La tappa misura 33,9 chilometri. È una distanza relativamente breve rispetto ad altre giornate, ma il paesaggio continua a essere quello estremo della costa desertica del nord del Cile: il Pacifico da una parte, le montagne aride dall'altra e la strada che corre tra i due.
Il Pacifico e i rapaci
Continuando lungo la costa torno a vedere i rapaci che avevo già notato nei giorni precedenti. Volteggiano sopra le scogliere, sfruttando le correnti d'aria che salgono dalla costa. Non riesco a identificarli con certezza: a me sembrano caracara, ma li osservo soprattutto come una presenza naturale che accompagna il percorso.


Il loro volo lento sopra l'oceano contrasta con il movimento della bicicletta sulla strada. Per un momento mi fermo a guardarli, mentre davanti a me si apre ancora una volta l'immensità del Pacifico.


Un tunnel, una rarità lungo il percorso
A un certo punto incontro un tunnel. In questo viaggio, fatto soprattutto di strade aperte, montagne nude e orizzonti sconfinati, una galleria è quasi una rarità. La strada entra nella montagna e per qualche minuto il paesaggio cambia completamente.
Attraverso il tunnel e torno alla luce del Pacifico. È uno di quei momenti in cui mi rendo conto di quanto sia particolare questa strada: sembra continuamente trovare il modo di passare attraverso un territorio che, a prima vista, non lascia spazio a nessun percorso.


La strada sulla montagna
Dopo il tunnel guardo verso la cima della montagna. In alto riesco a distinguere il percorso della strada che si arrampica lungo il fianco della montagna, con le curve che seguono il terreno.
La guardo e penso di essere salvo. La strada continua, il percorso è evidente e Tocopilla non è più così lontana. In mezzo a questo deserto, vedere la strada che trova un passaggio tra le montagne dà una sensazione di sicurezza difficile da spiegare.

Verso Tocopilla
Continuo lungo la Ruta 1 verso Tocopilla. La costa rimane aspra e spettacolare: montagne, rocce scure, piste che scendono verso il mare e il blu del Pacifico che occupa tutto l'orizzonte.
Con la bicicletta carica, ogni chilometro mi porta più vicino alla meta. Ma oggi non penso soltanto alla distanza: so che a Cabañas Angol mi aspetta un'amica di Viviana, la moglie di Pasquale, che sa del mio arrivo.

Cabañas Angol: una sera diversa
Quando arrivo a Cabañas Angol trovo qualcosa che dopo tanti giorni nel deserto assume un valore enorme: una persona che mi aspetta. Non sono soltanto arrivato alla fine di una tappa; sono arrivato in un luogo dove posso fermarmi e riprendere fiato.
Avrò la cena, la possibilità di fare una doccia e, cosa per me molto importante, potrò finalmente lavare i miei panni. Dopo giorni trascorsi sulla strada, queste cose semplici diventano quasi un premio.
Il viaggio in bicicletta attraverso il deserto è fatto anche di questi momenti. Dopo la solitudine delle montagne e della costa, ritrovare l'ospitalità di una persona conosciuta attraverso una storia che passa da Viviana e Pasquale rende l'arrivo a Tocopilla ancora più significativo.
La fine della tappa
La Tappa 12 si conclude dopo 33,9 chilometri lungo la Ruta 1, fino a Cabañas Angol, nei pressi di Tocopilla. Il percorso indicato dalla traccia presenta 424 metri di salita e 415 metri di discesa.
La giornata mi lascia negli occhi il blu del Pacifico, le montagne nude del deserto, i rapaci che volteggiano sopra la costa e quel tunnel che, per un breve tratto, mi porta dentro la montagna. Ma soprattutto mi lascia la sensazione di essere arrivato in un posto sicuro, dove posso finalmente fermarmi, mangiare, lavarmi e prepararmi per la strada che verrà.
Mappa della tappa

